Tintura di odio

by Crono

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credits

released May 5, 2014

Prodotto da Crono, Vinaccia, Pazzo Calandrino e Blasta
Additional vocals by Axy
Scratch by DJTalpa
Registrato e mixato da Crono e Pazzo Calandrino @ AreaViziataSound
Art direction: Axy
2014

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about

AreaViziataSound Mazara Del Vallo, Italy

AreaViziata è un'etichetta indipendente a Mazara del Vallo che attualmente riunisce i gruppi "KencaLoscaSicula" (Axy, Crono, Ju-On) e "Razzatinta" (Dest, Ner, Pazzo Calandrino), e sponsorizza numerose altre crew della scena locale.

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Track Name: Hana Bi (feat. Axy)
CRONO:
ho visto fiori fanno tic tac
se muovono lancette nella città
sbocciano nascosti in una cripta
ma qui, la civiltà non inizia mai
e se l'hai vista
sai che non la inizierai
il fuoco appicca
su una torcia libra
nell'aria, su una linea
la gente si avvicina
sempre di più
stringo nei pugni tutto quello che posso acchiappare
ma più la pressione sale più fa male
ho visto fuori fanno fuochi artificiali
noi siamo gli artificieri di esplosivi immateriali
ancora fieri sulla strada
a piedi scalzi in luoghi strani
con le bombe nelle cuffie e l'innesco nelle mani, qui
l'odio mi prende tutto, non una frazione
le mani che si distaccano come benedizione
le folle le storie la visione
ora non sono più un emotivo, sono un'emozione

AXY:
ho visto fiori che si girano col sole
mentre lui viene alle spalle col suo buio...girasole
pugno sopra il prendisole
pensano che duro solo un giro mentre miro
lo riattiro come un tiratore
ha fatto a pezzi pure me
che ho fatto a pezzi pure te
che ora cammini col cervello in un contenitore
ed io che ho estrapolato il lato migliore
scavo le pietre e prendo l'oro come un minatore
i chiodi fanno male e spaccano il legno marcio
intaccano ma ancora meglio attaccano la costruzione
e le hai sentite mille volte queste storie
ma se fosse rose e fiori
mille storte senza protezione
asciugo lacrime che lavano gli occhi
che cambiano volti
che mutano condizione
e ho messo via le facce tristi
perchè non sono un emotivo sono un'emozione

AXY e CRONO:
non hai capito che c'è chi rimane
se cerci di andare
se l'odio fa male
no
ma l'ho capito
l'inchiostro mi assale
ma il mostro scompare
solo se mi ha fatto grande

CRONO:
se vuoi un motivo te lo scrivo, faccio una mozione
non puoi fumarti l'odio e gettare il mozzone
adesso che mi muovo con la processione
al suono di casse e rullanti che scandiscono di nuovo
a ripetizione
ho visto fiori che sbocciano col fuoco
l'odio è uno di questi e brucia col suolo
ma non mi lascia solo
perchè mi vuole bene
lo fa solo a suo modo
come gli conviene
e stressa
come una lama spessa
su questa testa
stai aspettando che ti sorregga?
aspetta
ancora un attimo ancora in attesa
vivo un clima di tensione
la situazione è tesa
qui
solo puttane e solo in cerca di attenzione
la soluzione non è l'assoluzione
ora è la sola azione
com'è?
se non conta il motivo, solo l'emozione
Track Name: The Italian Dream (feat. Rezanda)
CRONO:
vivo nel paese dei balocchi
da sempre davanti agli occhi
ho avuto:
doppi giochi
soldi sporchi
doppi scopi
scopri intoppi e scoppi
e i sogni?
già avvolti da misteri irrisolti
pilastri della società morti
ora pilastri dei ponti
un italiano non vuole puntare in alto
ma deve per forza puntare più in alto di un altro
e se tu hai fatto il tuo lavoro, faccio finta che lo faccio
ne traggo vantaggio
e mi sento soddisfatto e più scaltro
sogno italiano
sono italiano
suono italiano
ma non penso da italiano
qua oguno mette in chiaro, ma è un cazzaro
se si pensa solo a se stessi e chiunque altro è un estraneo
come ci siamo ridotti?
pure nei nostri sogni
corrotti
pure nei nostri sogni
sconvolti
pure nei nostri sogni
sono incubi che incontri
pure nei nostri sogni
e se non sono un italiano medio mi prendo sul serio
spengo la tv accendo lo stereo
mi da di più di quanto credo
i conti stanno giù a zero
ma sul cielo
voli nel blu dipinto di nero

RIT. scratch by DJTALPA

REZANDA:
ma lo stato dei fatti è sempre lo stesso
e di certo non è questo il paese che ti avevano promesso
la dolce vita è finita da un pezzo
ed è evidente che tutto ora dipende dal prezzo
sorridente, il presidente incassa la tangente
a Ustica è un disastro che non ha ancora un movente
agevola l'incastro di un affare conveniente
a Genova è un disastro ma nessuno ha fatto niente
durante il pasto presto orecchio al giornalista che mente
obbediente, altrimenti dura poco su qualunque emittente
ovviamente
la censura censura cultura in controcorrente
è l'Italia della crisi economica che non passa
l'Italia di Riina e di Vallanzasca
della cocaina dentro la nasca
che arresta e pesta per una cartina dentro la tasca
L'Italia con le mani in pasta
delle leggi su misura
della tv spazzatura
del lavoro che non basta
L'Italia stanca, che arranca
e aspetta di svoltare mentre sogna il colpo in banca

RIT

CRONO:
è
libera chiesa in libero stato
stato libero in uno stato pontificato
libero caso in libero stato
stato pianificato da un libero incarcerato
libera musica in libero stato
libero stato non ci hanno considerato
libera mafia in libero stato
libero stato e la mafia è lo stato
chi è stato
a metterti in testa che qualcosa può funzionare
quando il falso in tv sta in un confessionale
recitato da un attore diretto dal produttore
produce merda per un copione in mondovisione
e c'è chi aspetta la rivolta la rivoluzione
ma le persone sono disposte all'umiliazione
la soluzione?
è stare sempre al proprio posto o postazione
e mettere il proprio padre nel proprio congelatore

REZANDA:
le lunghe mani della chiesa vegliano sul bel paese
fanno presa sulla massa spengono le teste accese
sta guerra è sacrosanta, lo ha detto la tivù
ma se la guerra è guerra santa chè combatte anche gesù?
è l'Italia che lotta per stare su
della mafia che uccide
dello stato che uccide di più
del bene e male che distano cento passi
di chi vive un brutto sogno e ha solo voglia di svegliarsi